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Come farsi deridere in commissione per l’invalidità
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MILLETTA
Buon consigliere
MILLETTA
Ultima attività il 23/03/25 alle 13:34
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Ciao! Io sono stata diverse volte davanti alla Commissione. La prima volta ero in sedia a ruote, non riuscivo a stare in piedi, tanto dolore ed ero stordita in quanto in terapia con Morfina, non ricordo nulla di quella visita, so solo che mi hanno dato 100% di invalidità per grave disabilità e 104 con revisione dopo un anno. La seconda visita ha dato il medesimo risultato anche se non ero più in terapia con Morfina quindi un po' più lucida, revisione a 2 anni. Due anni dopo ho avuto sempre il 100% con 104 ma non più in gravità; mi hanno ritenuta migliorata un tantino, stavo in piedi e riuscivo a fare alcuni passi, la terapia che facevo mi stava aiutando. Tale risultato si è mantenuto alle successive visite biennali. Vedremo alla prossima nel 2021.
Io mi sono sempre presentata con i referti ben ordinati e suddivisi per categoria e con la fotocopia di ognuno. Un biglietto con l'elenco dei miglioramenti e dei peggioramenti avvenuti dalla visita precedente, l'elenco dei farmaci e tutte le variazioni avvenute dalla visita prima. Non ho mai trovato persone scontrose, a parte uno una volta che insinuava qualcosa riguardo a un mio problema ma uno dei suoi colleghi l'ha fermato informandolo della complessità del problema.
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MILLETTA
silvaale
Buon consigliere
silvaale
Ultima attività il 03/12/23 alle 09:33
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156 commenti pubblicati | 15 nel gruppo I miei diritti
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Amico
@maryterry52 ciao scusa ma vedo adesso il tuo post....io sono stata al CIM e la psichiatra mi ha detto che non esistono strutture di supporto psicologico pubblico.....quindi dovrei rivolgermi all'Asl come faresti con qualsiasi altra visita specialistica? Sai che non avevo minimamente pensato a questo? effettivamente andare "per mutua" come si diceva una volta, pagherai un ticket.....è questo che stai dicendo? Mi piacerebbe parlare un pò con te....se ti va di raccontarmi il tuo problema...perchè io non riesco a trovare nessuno che abbia qualcosa di simile a me.....mi sembra così strano di essere l'unica.....comunque se ti senti di farlo avrei piacere di scambiare le ns problematiche....se vuoi io sono anche su Fb....sono Silvana Borsani (non ho la foto e sono l'unica delle tre mie omonime) comunque quella che abita a Cordenons....se ci sei e ti va chiedimi l'amicizia.....altrimenti sono anche su whatsapp.....ciaoun abbraccio. Silvana.

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@MILLETTA ciao, sono Giorgia e ho letto la tua mail, e mi fa tanto piacere che tu mi abbia scritto! I tuoi disturbi sono molto gravi, la tua percentuale di invalidità è giudicata giustamente al massimo. Ma vedi questo avviene perché le tue difficoltà sono ben visibili, nessuno potrebbe dire diversamente! Caspita, ci vorrebbe un cretino per dire che non sei poi così grave! Quando le patologie, oltre ad essere ben documentate, sono anche ben visibili la commissione non può fare altro che prenderne atto, stilare un rapporto x l’INPS in cui si definisce la percentuale di invalidità massima perché sussistono le cause. Nel mio caso, benché molto inferiore per gravità del tuo, si tratta di disturbi mentali, difficili da dimostrare, anche se ho tanto di certificati medici e ricoveri ospedalieri. Inoltre il presidente della suddetta commissione è un dentista: vagli a spiegare che un disturbo bipolare è una vera malattia e non qualcosa di fantasioso come si vede nei film... e l’epilessia? “ Ma signora a tutti può venire un attacco nel corso della vita, lei non è mica epilettica” mi disse, dopo di cui, nei successivi 11 mesi, ho avuto altri tre attacchi, uno dei quali mentre stiravo! Mi sono fatta una enorme e orribile ustione sotto al mento di cui porterò i segni tutta la vita. E altro ospedale per tre settimane... quando sono tornata davanti alla commissione non hanno potuto dirmi di nuovo che non sono epilettica, ma che i “veri” epilettici a cui danno l’accompagnamento hanno attacchi anche tutti i giorni, frequenze davvero terribili, ed io con 4 attacchi in un anno mica ero grave... patente sospesa, ovviamente! E chi mi accompagna a fare visite, esami, o anche solo a fare la spesa? Mio papà anziano che guida a fatica! Perché è a questo che mi serviva l’accompagnamento!! Quindi niente da fare... non ho nemmeno superato l’80% di punti invalidità, che se pensi ad una malattia io ce l’ho avuta, cancro compreso alla tiroide... meglio non pensarci più, mi ero fissata e pensavo di andare là e fargli del male, ma ora sono andata avanti, cerco di riprendere i miei spazi ed energie da sola, voglio ritornare autonoma. E davanti alla gravità delle tue condizioni mi sento così ingrata per ciò che ho ricevuto rispetto a te che mi vergogno tanto. Ti mando un mega abbraccio, grande come il mondo. Giorgia

Ex membro
@brunella57 ciao cara, certo che anche te sei bella fortunata, eh? Ti ammiro molto x aver continuato a lavorare malgrado le condizioni super difficili del tuo corpo... io ho 49 anni ed ho una laurea ma in regola ho lavorato ben poco, accontentandomi sempre di lavori in nero pur di lavorare e di mansioni non conformi ai miei studi. Ho fatto di tutto, persino la badante. I miei mali c’erano, ma li mettevo da parte. Poi 8 anni fa ho avuto il riconoscimento del disturbo bipolare che mi ha sempre torturata, e facendo accertamenti hanno pure scoperto che avevo un tumore alla tiroide. L’hanno tolta, compresa i linfonodi attorno, ho fatto la radio terapia, e dopo pochi mesi ho dovuto togliere anche utero e ovaie perché c’era il sospetto che il cancro avesse colpito anche lì. A quel punto non ero più in grado di fare lavori faticosi, così mi sono iscritta al centro per l’impiego invalidi, ma nessuno mi ha mai chiamato. Per prendere qualcosa ho fatto di tutto, poi 4 anni fa ho cominciato a fare la Petsitter. È andata meglio, badare cani e gatti era davvero la mia missione, ero felice. Ma l’anno scorso è arrivata l’epilessia, ed ho dovuto smettere anche quel lavoro: finendo spesso in ospedale non potevo avere ospiti per casa! Mi hanno sospeso la patente xche con tale malattia è previsto dalla legge e mi ritrovo a vivere con 300€ al mese. Se non avessi i miei genitori non pagherei le bollette. Ma almeno quei 300€ me li danno, e pure il reddito di cittadinanza da maggio. Tanto a 49 anni chi vuoi che mi pigli a lavorare.? Ecco qui, la mia vita riassunta in questo paragrafo... ti mando un saluto , scrivi quando vuoi. Giorgia

Ex membro
@Pittorik no, non è solo un fatto tecnico qui nel modenese, è un fatto legato a chi fa risparmiare di più all’INPS. Non me lo invento mica, siamo in tanti passati in commissione che abbiamo visto calpestati i nostri bisogni, malgrado le carte presentate documentassero situazioni anche gravi. “Ma cosa vuole da noi lei che viene qui tutto bello e vestito bene? Non ci dirà mica che è malato?” Dissero al mio papà, dopo vari ricoveri in ospedali psichiatrici ben documentati e vari certificati medici. Una commissione di persone che ti dice una cosa del genere non dovrebbe nemmeno esistere. E prova a far ricorso contro le decisioni che prendono quando i patronati non ti sostengono perché “tanto contro l’INPS non si può vincere!!!”. Diventa un inferno costoso, nessun invalido se lo può permettere con la pensione da fame che prendiamo x vivere. Il buon patronato ti sconsiglia di fare ricorso, anzi, ti dice che se proprio lo vuoi fare non può rappresentarti, è troppo rischioso, anzi impossibile che tu vinca. È tutto inutile. Non sono abbastanza ammalata per avere l’accompagnamento. Intanto mi hanno sospeso la patente, è giusto, ma senza accompagnatore vorrei propri vedere come faccio la spesa o vado alle visite. Sono fortunata, ho ancora i miei, sebbene anziani, e pure qualche amica che mi porta in giro. Però non è giusto che io debba contare sulle mie risorse x vivere!
Ti saluto, Giorgia

Ex membro
@DanielaBlu fanno di tutto per farci mollare! Così ci rassegniamo e non chiediamo più nulla, lasciamo perdere. Io ne sono sicura! Quante volte per avere un beneficio ci fanno reperire certificati su certificati? E secondo te c’è bisogno di comparire davanti ad una commissione per quantificare la tua invalidità? Ma se i documenti li hai già spediti alla sede centrale dell’inps a cosa serve andare anche in commissione? Hanno le stesse carte e non ti guardano neanche in faccia, scrivono a computer due cazzate e ti congedano, a che servono??? E in commissione mica ci sono specialisti, nella mia in provincia di Modena la presidente è un dentista!!! Io soffro di disturbi mentali, che cosa ne sa lei???insomma e tutta una perdita di tempo, di dignità, di fiducia nelle istituzioni. Sapessi quanto sono stanca! Ma non mollo, se i miei diritti dicono che debbo avere tali sostegni io insisto x riceverli! Ti mando un saluto.Giorgia
Arianna1959
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Arianna1959
Ultima attività il 23/01/25 alle 10:21
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18 commenti pubblicati | 1 nel gruppo I miei diritti
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Cara Giò Giò, mi rattrista tantissimo leggere ancora di commissioni che non interagiscono con un poco di empatia nei confronti delle persone che esaminano. Io per evitare troppa ansia per le persone che frequentano la ns. sezione ed anche per evitare fraintendimenti cerco di accompagnare personalmente in commissione, i risultati per ora sono stati molto soddisfacenti. Forse sarebbe bene che anche tu, se ti dovesse risuccedere di andare in commissione, potessi avvalerti di un responsabile di un associazione. Ti abbraccio forte. Arianna
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Arianna Isipato
Punginelli
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Punginelli
Ultima attività il 28/03/24 alle 07:33
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42 commenti pubblicati | 4 nel gruppo I miei diritti
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@gio-gio viviamo in un paese dove non esiste più il rispetto per chi combatte ogni giorno contro la malattia. Sono tutti impegnati a litigare per ottenere la poltrona nel mentre là fuori tutto viene distrutto dalla criminalità e non esiste più l'educazione dei giovani ad avere gratitudine per la vita, iniziando da se stessi evitando di sballarsi con droghe e alcol pensando di essere all'altezza. I nostri problemi davanti ad ogni commissione come possono essere compresi????
Un abbraccio...io sarò davanti alla commissione il 27 novembre prossimo, ti racconterò com'è andata🌸
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Grazia
Pittorik
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Pittorik
Ultima attività il 03/04/25 alle 16:31
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208 commenti pubblicati | 20 nel gruppo I miei diritti
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Cara Gio, Gio,
Ieri ho mandato un messaggio a Bactiste e penso che lo abbia girato a te. È vero che ho detto che la commissione è un fatto tecnico ma ho anche aggiunto che dentro la camicia di forza dei punteggi puoi trovarci spesso persone che non hanno rispetto per la condizione umana ma anche che vi si può trovare qualche buon samaritano che non dimentica che di fronte, ha comunque delle persone malate. Rimango però dell'idea che bisogna affrontarle sulla base dei punteggi e quindi diventa un fatto tecnico. Non vorrei passare per uno che difenda le commissioni per me sarebbe paradossale.Comunque se la comparazione tra le tabelle e la documentazione è corretta, la commissione deve cedere. Ove cosi non fosse ci sarà il ricorso. Mi meraviglia che tu pur essendo di una zona dove il sindacato ha forti radici storiche, non trovi un patronato all'altezza.Concordo con Arianna che ti consiglia di farti assistere, magari da un medico di parte del sindacato. Sia ben chiaro, che ritengo tutto molto avvilente è frustrante per una persona che ha giá mille problemi. Ma per me, questa è la strada per chi vuole arrivare allo scopo. Poi c'è chi se la sente e chi no! Vi consiglio il blog del dott. Salvatore Nicolosi che ritengo molto ferrato sugli argomenti e penso che vi sia anche la possibilità di porre quesiti. Questo è quanto!
Un caro saluto!
PITTORIK
https://medicinasociale.siracusae.it/webmaster/
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Mik
Baptiste
Buon consigliere
Baptiste
Ultima attività il 30/12/24 alle 17:12
Iscritto nel 2016
5.442 commenti pubblicati | 67 nel gruppo I miei diritti
15 delle sue risposte sono state utili ai membri
Ricompense
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Amico
Grazie mille a voi per tutti i contributi e consigli. Molto interessanti
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Ex membro
Salve a tutti! Tutti noi ci siamo dovuti presentare davanti alla commissione, prima o poi... Ci hanno guardati, studiati, e valutati. Hanno voluto tutte le nostre carte, i certificati vari che delineano il nostro profilo di malati. Ci hanno messi a nudo nella nostra miseria di malati. A me è successo ieri, la quinta volta che mi devo sorbire questa invasione, per presentare l’aggravamento della mia situazione. La mia epilessia si è molto aggravata, ho avuto 4 attacchi in un anno con conseguenti due ospedalizzazioni da 15 giorni ciascuna. Mi sono ustionata la gola perché in una stavo stirando. Tranciata i lati della lingua in ognuna. Sbattuto la testa ogni volta. Sotto farmaci pesanti , come ammesso dai miei medici. Ho un disturbo bipolare dall’infanzia, ho avuto il cancro alla tiroide e quindi mi è stata tolta 7 anni fa. Non è tutto: ho dovuto togliere anche utero e ovaie per una patologia recidiva di nome endometriosi che mi causava dolori terribili dai 14 anni d’età. Ho 48 anni e non ho mai chiesto aiuto. Ma ieri davanti a quella commissione sono stata trattata con sufficienza, poco ascoltata e interrotta malamente mentre cercavo di spiegare la mia situazione. Mentre cercavo di dire che la mia situazione richiede un accompagnamento mi hanno interrotta dicendomi che non è compito loro valutare, ma dell’inps a Roma. Mi hanno bloccato la patente e spedita fuori. Ho pianto di rabbia per non aver potuto dire tutti quei discorsi che mi facevo nella testa da due mesi. Non ho potuto dire che non posso più nemmeno fare una passeggiata da sola o un giro in bicicletta. Non ho potuto dire che non posso nemmeno pulire un lampadario o le finestre perché dovrei salire sulla scaletta. Non ho potuto dire che avrei bisogno di alcune visite specialistiche come l’oculista o il dentista per valutare i danni degli attacchi epilettici perché vivo con 289 euro di pensione erogata dall’inps. Sicuramente ci sono casi peggiori del mio. Ma, a detta del mio medico di base, sono grave, ho bisogno dell’accompagnamento, e mi ha fatto un certificato per questo. Ora non so se la commissione di ieri ha compreso la gravità delle mie condizioni e si è comportata in quel modo solo x l’abitudine di farlo davanti alle sceneggiate degli utenti che cercano di guadagnare di più fingendo sintomi inesistenti, ma sto molto male. Non ho voglia di nulla, nemmeno di mangiare. Quest’ultima cosa non è mica male, perché con tutti i farmaci che prendo ho messo su 30 kg in pochi mesi... ma l’impulso di prendere la macchina, che non posso guidare, e attendere l’uscita del capo commissione per rollarlo sotto fino a quando mi va. Tanto non vado nemmeno in galera, sono troppo grave. Andrò in qualche ospedale giudiziario.