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Pazienti Diabete tipo 2
Benvenuti sul forum Diabete di tipo 2
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giupipino
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giupipino
Ultima attività il 11/03/24 alle 17:06
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Buongiorno Calandria49,
perdonami ma non sono affatto d'accordo con le indicazioni che dai circa la convivenza col diabete di tipo 2.
Io te ne parlo per esperienza personale, perché sono stato affetto da diabete per oltre dieci anni, e sono stato in cura con dosi crescenti di metformina, sostituita poi da glibomet. Dato che ero costretto ad assumere dosi crescenti di medicinale, e che nel frattempo erano intervenuti una serie innumerevoli di altri malanni (trigliceridi alti, colesterolo alto, pressione alta, gotta, eccetera) decido, circa due anni fa di cambiare metodo. Abbasso gradualmente la dose di metformina (da due pastiglie da 850 la riduco prima a due da 500, e dopo tre mesi ad una da 500) contemporaneamente diminuisco di peso passando da 87 chili a 81 chili.
Infine da un anno decido di smettere del tutto la metformina, nutrendomi però bene e facendo un'ora di passeggiata veloce ogni giorno. Adesso i miei valori di glicemia sono nella norma (glicata 5.9) ma NON MANGIO assolutamente pane, pasta e pizza. Non bevo vino o alcolici. Non mangio frutta dolce come banane, cachi o uva. Mangio in abbondanza frutta non zuccherata, ortaggi e verdure di ogni tipo. Mangio molto pesce, uova e pollame.
Mangio molti legumi (lenticchie, fagioli e fave) tranne i ceci che fanno aumentare la glicemia. Convivere col diabete di tipo 2, senza prendere medicine, è possibile, ma richiede dei sacrifici.
D'altra parte ne vale proprio la pena.
Infatti, ricercando la via per convivere bene col diabete di tipo 2, ho risolto tutti gli altri problemi.

Ex membro
Buongiorno, sono d'accordo giupipino, anche io ho raggiunto un equilibrio con la glicemia mangiando in modo diverso, ora ho la glicata 5,6-5,5,Non mangio carboidrati e tutto cio che riguarda le farine e gli zuccheri, anche frutta dolce tipo banane, fichi, uva, ma tantissima verdura e frutta acerba ( mi piace di piu') ecco unica differenza i legumi che a me alzano la glicemia e quindi li devo limitare.... per motivi renali ho quasi eliminato il sale e i suoi derivati...e' anche vero che con un'alimentazione diversa si risolvono anche i problemi renali, linfatici e anche metabolici. I
In fondo se ci si abitua a condurre una vita regolata e sana non è poi tanto difficile stare meglio.

Ex membro
Buongiorno. Non avete paura quando la glicemia sale anche a 250? Io si, tanta, ho paura di un coma diabetico oppure altro
giupipino
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giupipino
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Se eviti gli zuccheri, il vino e gli alcolici, il pane, la pasta e i ceci, e fai un'ora di passeggiata veloce al giorno la glicemia non sale mai sopra i 130 (a digiuno). Se, nonostante ciò, dovesse salire sopra tale valore significa che devi prendere il metforal cominciando con 500 mcg a pasto. Ma, per evitare di dovere col tempo passare al glibomet e poi all'insulina devi assolutamente capire come fare per mantenerti sotto i 120 senza medicine. Ciò è possibile, come testimoniano innumerevole persone (io fra questa) che ci sono riuscite

Ex membro
Io assumo 25 mg di cortisone al giorno. Oltre ad essere diabetico (tipo II, insulinodipendente) ho la sarcoidosi e soffro di insufficienza renale cronaca (causata dalla sarcoidosi). Per questo motivo ho difficoltà a mantenere i valori della glicemia entro la norma. Normalmente assumo 30 unità di insulina rapida al mattino e 50 a pranzo e cena. Poi il Tresiba con 30 unità al giorno (al mattino). Ciononostante non riesco a far scendere i valori sotto 180. Dieta ferrea. A colazione due fette di pan carrè aproteico. A pranzo 80 gr pasta, 50 gr pane e pollo ai ferri. A cena pollo o tacchino con 80 gr. di pane e insalata. Qualche volta pesce. Qualcuno sa darmi qulche suggerimento? Grazie
giupipino
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giupipino
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Per rendebme
Io eliminerei DEL TUTTO i CARBOIDRATI, che non sono altro che zuccheri, camuffati da amidi. Cioè eliminerei del tutto PANE, PASTA, PIZZA, e CECI. Come bevande vanno eliminate VINO, BIRRA e LATTE (il vino e la birra contengono alcool che si trasformano in zucchero. Il latte contiene lattosio che è anch'esso uno zucchero). Io l'ho fatto. Ho cioè eliminato del tutto gli alimenti precedenti e la mia glicemia (che prima, nonostante i farmaci si aggirava sui 140/150), adesso è stabilmente sotto i 120 (senza farmaci). D'altra parte se non si assumono zuccheri è impossibile che la glicemia sia alta.
Gli alimenti senza zuccheri sono pesce, pollo, coniglio, tutti gli ortaggi (carote, finocchi, rape, ...) e tutte le verdure. La frutta contiene zuccheri (fruttosio), ma se mangiata con la buccia si rallenta il transito attraverso lo stomaco, e quindi non si provocano picchi di glicemia. Non deve essere mangiata frutta zuccherina come cachi, uva o banane. Mentre vanno benissimo le mele, le pere, i kiwi e le arance. Infine aiutano a ridurre la glicemia spezie come la curcuma e lo zenzero. Io ti inviterei a fare la dieta precedente e, soprattutto, a fare un'ora di camminata veloce ogni giorno. Vedrai che i risultati saranno miracolosi. Credo che potrai lentamente abbassare la quantità di insulina assunta giornalmente misurando dei valori di glicemia a digiuno MOLTO inferiori a 180.
Attenzione che tali valori rischiano di scassare completamente il tuo organismo. Te lo dico perché quando non avevo lo stile di vita corretto e la mia glicemia superava i 150 (nonostante le medicine), avevo dei disturbi alla vista (vedevo offuscato). Disturbi che sono spariti adesso che la mia glicemia è inferiore a 120.

Ex membro
Si però non si vive.
Ieri ho fatto giornata normale: a pranzo pizza fatta in casa ed un bicchiere di birra.
Ieri sera spaghetti alle vongole (più vongole che pasta, sempre fatte in casa quindi senza soffritti) ed un gelatino dopo cena (niente alcool di nessun tipo, bevo raramente). Oggi la mia glicemia faceva paura. Invece che venire a lavorare era meglio andare in PS.
Questa cosa mi deprime, stava andando bene ed invece...... tutto da rifare
giupipino
Buon consigliere
giupipino
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Perché dici che non si vive? Io vivo benissimo! Mi mangio, ogni tanto, le mie pastasciutta, fatte però con farina di farro, di segale o d'orzo ( ad esempio i cannelloni con farina d'orzo sono molto più buoni di quelli fatti con farina di frumento ). Mangio molto pesce ( orate,branzino, pesce spada, salmone...). Mangio pollo, coniglio, agnello . Naturalmente la bontà del piatto dipende dalla cuoca. Ma sono sicuro che tu sei bravissima!

Ex membro
Buongiorno, sono d'accordo con giupipino, per il diabete non bisogna cambiare alimentazione ma stile di vita.Non eliminare totalmente alcuni prodotti tipo carboidrati e zuccheri ma usarli in modo diverso fino a portarli alla totale eliminazione e tutto questo non deve essere visto come una privazione o un castigo divino ma deve diventare una scelta consapevole.Allora lei definisce giorno normale pranzando con pizza e birra e cena con spaghetti e vongole e gelato.... premetto che io non sono mai stata una salutista ma tanti carboidrati e zuccheri in una sola giornata non li ho assunti mai .... e certamente la mattina dopo la glicemia è andata alle stelle!Se a pranzo mangia pizza eviti la sera altri carboidrati e zuccheri quindi verdure,pesce e carne e invece del gelato una bella macedonia di frutta senza zucchero.... L'unico problema è nella mente,è non interpretare la"dieta" come un castigo ma una scelta di vita. Pensi a chi come me oltre al diabete deve far fronte ad altre patologie una contro l'altra in perenne conflitto, diabete, insufficienza renale e linfedema ....che ognuna vuole qualcosa di diverso dall' altra e non ci sono semplici medicine che le curano ma solo con uno stile di vita diverso si possono tenere sotto controllo.... ed avere una vita dignitosa senza molte privazioni. In bocca al lupo a noi!

Ex membro
Voglio ringraziarvi per i preziosissimi consigli. Io attualmente seguo un'alimentazione che si compone a pranzo di 80 gr di pasta aproteica, 50 gr di pane integrale, 100 gr di pollo, tacchino o pesce, insalata e a posto della frutta mangio un limone. A cena 80 gr di pane integrale, 100 gr di pollo, tacchino o pesce, insalata e solito limone. In questi giorni ho diminuito la quantità di insulina e, miracolo, la glicemia si sta normalizzando. Probabilmente la paura del cortisone mi ha portato ad aumentare oltre misura le unità di insulina e si è creato un effetto opposto. Sono stato illuminato dal bugiardino dell'insulina stessa dove c'era scritto (ed io evidentemente lo avevo dimenticato) che l'abuso può portare ad un effetto rebound e quindi contrario. Inoltre, non tutti i giorni, ma un paio di volte la settimana, salgo sul tapis roulant e mi faccio 45 minuti di camminata veloce. Rinunciare alla pasta per me è molto più di una privazione. Non riesco ad immaginare una giornata senza di essa.
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giupipino
E chi ha mai detto di non condividere col proprio medico le azioni da fare?
Quello che io cerco di far capire alle persone che non ne hanno consapevolezza è che nei casi di diabete di tipo 2, dovuti a obesità (che sono la stragrande maggioranza) ESISTE UNA ALTERNATIVA ALLA CURA FARMACOLOGICA.
Tale alternativa è nota ai medici, tuttavia per motivi di praticità e di tempo, i medici preferiscono darti il farmaco. Il medico infatti NON HA IL TEMPO di fornirti tutte le informazioni relative alla alimentazione e allo stile di vita necessarie per uscire dal diabete di tipo 2.
Queste informazioni richiedono ad esempio di chiarire al paziente la nozione IMPORTANTISSIMA di INDICE GLICEMICO. Il medico dovrebbe insegnare al paziente QUALI SONO gli alimenti con indice glicemico elevatissimo, e quindi da evitare. Quali sono quelli con indice glicemico alto, e quindi da assumere con moderazione, e infine quali sono quelli con indice basso da potersi consumare a volontà. Dovrebbe poi chiarire l'effetto fondamentale degli INTEGRATORI alimentari sul diabete di tipo 2. Chiarire l'effetto di omega 3, curcuma e cannella.
Infine dovrebbe insegnare il tipo CORRETTO di movimento quotidiano da fare.
Tutte queste cose richiederebbero DECINE di ore per educare il paziente a uno stile di vita sano.
Essendo tutto ciò molto faticoso, dispendioso e difficile si preferisce dare la pillola, consapevoli che con gli anni la dose dovrà essere sempre maggiore e che si dovrà passare a farmaci sempre più forti e dagli effetti collaterali sempre più gravi.
Questa è la situazione VERA.
Chi vuole accontentarsi delle pillole fatti suoi.
Sappia comunque che la sua malattia diverrà negli anni cronica e sempre più grave.
Vedere il miglior commento
giupipino
Ciao,
Io, da sei mesi, misuro ogni mattina pressione, glicemia, peso corporeo e circonferenza addominale. Tengo inoltre nota della ALIMENTAZIONE e delle MEDICINE assunte (compresi gli integratori).
Il motivo per cui misuro ogni mattina, a digiuno, glicemia e pressione è quello di scoprire la relazione fra la mia alimentazione e questi due parametri. Ad esempio ho potuto scoprire che esistono alimenti che aumentano moltissimo la glicemia. Questi sono le patate, le banane, i cachi, e i ceci. Altri alimenti la fanno diminuire. In particolare i finocchi, le mele, le carote e le lenticchie. Alcuni alimenti fanno ingrassare. In particolare fa ingrassare un eccesso di biscotti o di yogurt (anche quelli cosiddetti magri). Alcuni alimenti fanno aumentare la pressione (formaggi stagionati e carni rosse). Altri la fanno diminuire (decotto di foglie di ulivo e omega 3). Alcuni alimenti aiutano la funzionalità del fegato, abbassando trigliceridi e colesterolo (omega 3 e estratto di carciofo).
Insomma la cura della mia salute è divenuta per me una scienza SPERIMENTALE. Ad esempio ho scoperto, senza che nessuno me ne avesse mai parlato, che 3 grammi di OMEGA3 al giorno possono risolvere i miei problemi di ipertensione, di trigliceridi alti e di colesterolo alto. Ho scoperto che un cucchiaio di OLIO DI COCCO è in grado di risolvere il mio problema di colesterolo HDL basso (questo è un tipo di colesterolo utilissimo, perché pulisce le arterie, ed è necessario che abbia valori maggiori di 40).
La nostra salute è una cosa troppo preziosa da lasciarla esclusivamente in mano ad altri. Il mio motto è divenuto: "Meglio sani e felici che malati e infelici".
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Ex membro
Confermo che da glicemia si può guarire a condizione di condurre uno stile di vita sano. Io dal 21 marzo 2013 al 9 gennaio 2014 assumevo 3 volte al giorno insulina rapida e la notte 26 unita' di lantus, siccome volevo assolutamente non essere schiava dell'insulina ho incominciato insieme al mio diabetologo un percorso in cui ho migliorato stile di vita e ho imparato a volermi bene, ho eliminato prima le rapide poi piano piano la lantus ora la mia glicemia al mattino è tra i 85 e i 95- 100 quando vado a cena e faccio gli stravizi la glicata è fissa sui 5,60... 5,50-- Io non faccio nulla di particolarmente elaborato evito i carboidrati e gli zuccheri, mangio tanta frutta e verdura e possibilmente frutta con la buccia e verdura cruda. escludo solo banane fichi e uva.. e tra le verdure patate e carote e purtroppo io non posso mangiare i legumi che la fa impazzire.Non bevo alcolici, mai ne' bibite gassate evito tutto ciò che è bianco e lievitato ma per un altro problema... tipo latte e formaggi , non mischio i cibi tra loro... non faccio cucine elaborate cerco di condire con olio freddo... e faccio un minimo di movimento che dovrebbe essere di più ma non sempre mi è possibile.
Per ora ho raggiunto il mio scopo non prendere medicine per il dibete. scusate se è poco!
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giupipino
E chi ha mai detto di non condividere col proprio medico le azioni da fare?
Quello che io cerco di far capire alle persone che non ne hanno consapevolezza è che nei casi di diabete di tipo 2, dovuti a obesità (che sono la stragrande maggioranza) ESISTE UNA ALTERNATIVA ALLA CURA FARMACOLOGICA.
Tale alternativa è nota ai medici, tuttavia per motivi di praticità e di tempo, i medici preferiscono darti il farmaco. Il medico infatti NON HA IL TEMPO di fornirti tutte le informazioni relative alla alimentazione e allo stile di vita necessarie per uscire dal diabete di tipo 2.
Queste informazioni richiedono ad esempio di chiarire al paziente la nozione IMPORTANTISSIMA di INDICE GLICEMICO. Il medico dovrebbe insegnare al paziente QUALI SONO gli alimenti con indice glicemico elevatissimo, e quindi da evitare. Quali sono quelli con indice glicemico alto, e quindi da assumere con moderazione, e infine quali sono quelli con indice basso da potersi consumare a volontà. Dovrebbe poi chiarire l'effetto fondamentale degli INTEGRATORI alimentari sul diabete di tipo 2. Chiarire l'effetto di omega 3, curcuma e cannella.
Infine dovrebbe insegnare il tipo CORRETTO di movimento quotidiano da fare.
Tutte queste cose richiederebbero DECINE di ore per educare il paziente a uno stile di vita sano.
Essendo tutto ciò molto faticoso, dispendioso e difficile si preferisce dare la pillola, consapevoli che con gli anni la dose dovrà essere sempre maggiore e che si dovrà passare a farmaci sempre più forti e dagli effetti collaterali sempre più gravi.
Questa è la situazione VERA.
Chi vuole accontentarsi delle pillole fatti suoi.
Sappia comunque che la sua malattia diverrà negli anni cronica e sempre più grave.
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giupipino
Ciao,
Io, da sei mesi, misuro ogni mattina pressione, glicemia, peso corporeo e circonferenza addominale. Tengo inoltre nota della ALIMENTAZIONE e delle MEDICINE assunte (compresi gli integratori).
Il motivo per cui misuro ogni mattina, a digiuno, glicemia e pressione è quello di scoprire la relazione fra la mia alimentazione e questi due parametri. Ad esempio ho potuto scoprire che esistono alimenti che aumentano moltissimo la glicemia. Questi sono le patate, le banane, i cachi, e i ceci. Altri alimenti la fanno diminuire. In particolare i finocchi, le mele, le carote e le lenticchie. Alcuni alimenti fanno ingrassare. In particolare fa ingrassare un eccesso di biscotti o di yogurt (anche quelli cosiddetti magri). Alcuni alimenti fanno aumentare la pressione (formaggi stagionati e carni rosse). Altri la fanno diminuire (decotto di foglie di ulivo e omega 3). Alcuni alimenti aiutano la funzionalità del fegato, abbassando trigliceridi e colesterolo (omega 3 e estratto di carciofo).
Insomma la cura della mia salute è divenuta per me una scienza SPERIMENTALE. Ad esempio ho scoperto, senza che nessuno me ne avesse mai parlato, che 3 grammi di OMEGA3 al giorno possono risolvere i miei problemi di ipertensione, di trigliceridi alti e di colesterolo alto. Ho scoperto che un cucchiaio di OLIO DI COCCO è in grado di risolvere il mio problema di colesterolo HDL basso (questo è un tipo di colesterolo utilissimo, perché pulisce le arterie, ed è necessario che abbia valori maggiori di 40).
La nostra salute è una cosa troppo preziosa da lasciarla esclusivamente in mano ad altri. Il mio motto è divenuto: "Meglio sani e felici che malati e infelici".
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Ex membro
Confermo che da glicemia si può guarire a condizione di condurre uno stile di vita sano. Io dal 21 marzo 2013 al 9 gennaio 2014 assumevo 3 volte al giorno insulina rapida e la notte 26 unita' di lantus, siccome volevo assolutamente non essere schiava dell'insulina ho incominciato insieme al mio diabetologo un percorso in cui ho migliorato stile di vita e ho imparato a volermi bene, ho eliminato prima le rapide poi piano piano la lantus ora la mia glicemia al mattino è tra i 85 e i 95- 100 quando vado a cena e faccio gli stravizi la glicata è fissa sui 5,60... 5,50-- Io non faccio nulla di particolarmente elaborato evito i carboidrati e gli zuccheri, mangio tanta frutta e verdura e possibilmente frutta con la buccia e verdura cruda. escludo solo banane fichi e uva.. e tra le verdure patate e carote e purtroppo io non posso mangiare i legumi che la fa impazzire.Non bevo alcolici, mai ne' bibite gassate evito tutto ciò che è bianco e lievitato ma per un altro problema... tipo latte e formaggi , non mischio i cibi tra loro... non faccio cucine elaborate cerco di condire con olio freddo... e faccio un minimo di movimento che dovrebbe essere di più ma non sempre mi è possibile.
Per ora ho raggiunto il mio scopo non prendere medicine per il dibete. scusate se è poco!
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